Larry Ellison ha revocato il suo piano di vendere fino a 50 milioni di azioni di Oracle, che avrebbero rappresentato circa 7,5 miliardi di dollari ai prezzi attuali. Questa decisione segue un deposito normativo che ha rivelato il suo piano di trading, inizialmente adottato il 22 giugno e previsto per concludersi il 24 ottobre.
È importante notare che nessuna azione è stata venduta sotto questo piano, e Ellison ha dichiarato di non avere ulteriori intenzioni di vendere alcuna delle sue azioni Oracle. A 82 anni, Ellison detiene oltre il 40% della proprietà di Oracle, che ha fondato nel 1977.
La sua leadership è stata fondamentale nel trasformare Oracle da una tradizionale azienda di software in un attore chiave nell'infrastruttura dell'intelligenza artificiale. Tuttavia, l'azienda ha anche accumulato un debito significativo, e le sue azioni hanno registrato un calo di circa il 23% quest'anno.
Inoltre, Ellison è coinvolto nel finanziamento delle imprese di suo figlio David Ellison, inclusa la fusione tra Skydance Media e Paramount, oltre a sostenere la proposta di acquisizione di Warner Bros. Discovery, che attualmente affronta sfide legali a causa di questioni antitrust.