Gli analisti di Morgan Stanley evidenziano segnali di allerta nel mercato delle obbligazioni ad alto rendimento mentre gli spread si allargano

Sviluppi recenti nel mercato delle obbligazioni spazzatura rivelano una crescente domanda di rendimenti più elevati, con i rendimenti attuali delle obbligazioni ad alto rendimento fissati all'8,1%, in aumento rispetto al 7,22% di un mese fa.

Questo aumento è attribuito a preoccupazioni per l'inflazione e a un deficit in crescita, che ha raggiunto quasi 2 trilioni di dollari per l'anno fiscale che termina il 30 settembre. La Federal Reserve Bank di St. Louis riporta che gli spread di credito si sono allargati a livelli non visti da aprile, con gli spread complessivi del mercato ad alto rendimento a 315 punti base.

Sebbene questo sia superiore all'anno scorso, rimane al di sotto del picco di marzo di 346 bps. Le obbligazioni con rating più basso, classificate come CCC e inferiori, hanno registrato i più significativi aumenti degli spread, ora intorno a 1.250 bps.

Michael Arone, chief investment strategist di State Street Investment Management, descrive l'attuale mercato come 'giallo lampeggiante' ma non ancora in modalità crisi, suggerendo che, sebbene ci siano segnali di allerta, il mercato complessivo rimane stabile con una buona crescita degli utili e tassi di default gestibili.

Kelley Gerrity di Morgan Stanley sottolinea che la qualità del credito è ai massimi storici, con obbligazioni di rating BB che costituiscono oltre il 60% del mercato, indicando un panorama complessivo più sano nonostante lo stress nei segmenti a rating più basso.

Gli analisti suggeriscono che gli investitori dovrebbero rimanere selettivi, concentrandosi su aziende più solide e monitorando eventuali allargamenti significativi degli spread, in particolare nel gruppo BB, che attualmente mostra uno stress minimo.

Gli aumenti dei tassi della Federal Reserve si stanno verificando in un ambiente economico robusto, che tipicamente supporta le obbligazioni ad alto rendimento, poiché una forte crescita può sostenere i ricavi e la redditività.

Tuttavia, le prospettive potrebbero cambiare se l'inflazione persiste o se la Fed continua ad aumentare i tassi in modo aggressivo, portando potenzialmente a spread più ampi in futuro.

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