Martedì, il Ministro degli Esteri dell'Oman Sayyid Badr bin Hamad Albusaidi ha espresso ottimismo riguardo all'istituzione di un corridoio marittimo temporaneo attraverso lo Stretto di Hormuz, dopo colloqui costruttivi con il principale diplomatico iraniano Seyed Abbas Araghchi.
Le discussioni hanno incluso anche un progetto congiunto volto a bonificare le mine dallo stretto, vitale per una navigazione sicura e le esportazioni di petrolio. Il Ministero degli Esteri omanita ha indicato che entrambi i paesi continueranno i negoziati per sviluppare un corridoio permanente e gestire efficacemente lo stretto.
Questo sviluppo è significativo poiché lo Stretto di Hormuz è un passaggio critico per una parte sostanziale dell'offerta di petrolio mondiale, e misure di sicurezza migliorate potrebbero avere un impatto positivo sui mercati petroliferi globali e sulle operazioni marittime nella regione.