McDonald's ha implementato un motore di pricing guidato dall'IA che analizza i dati di milioni di transazioni per determinare i prezzi ottimali per gli articoli del menu in quasi 14.000 sedi. Questo sistema ha portato a una maggiore variabilità dei prezzi, con differenze significative osservate per gli stessi prodotti in ristoranti vicini.
Sebbene McDonald's affermi che i franchisee hanno l'autonomia di impostare i prezzi, molti franchisee segnalano di sentirsi sotto pressione per aderire alle raccomandazioni dell'IA.
L'azienda ha affrontato critiche per il rischio di alienare i clienti e sollevare preoccupazioni antitrust, in particolare poiché altre catene di fast food come Wendy's hanno anche subito reazioni negative per strategie di prezzo simili.
Lo strumento di pricing basato sull'IA, in uso almeno dal 2019, mira a bilanciare la redditività aziendale con l'accessibilità per i clienti, ma ha suscitato tensioni tra i franchisee e la direzione aziendale, soprattutto mentre i costi operativi aumentano.
Mentre McDonald's continua a perfezionare il suo approccio ai prezzi, deve navigare il delicato equilibrio tra massimizzare i ricavi e mantenere la fiducia dei clienti, specialmente in un mercato in cui il traffico pedonale è in calo anno dopo anno.