Il 18 luglio 2026, Skyroot Aerospace ha lanciato il primo razzo orbitale sviluppato privatamente in India, il Vikram-1, dal Satish Dhawan Space Centre. Questo lancio, parte della 'Mission Aagaman', ha posizionato con successo il suo carico utile in un'orbita di 450 km circa 15 minuti dopo il decollo.
La missione è cruciale per convalidare vari sistemi del razzo e raccogliere dati per futuri lanci commerciali. Skyroot, fondata nel 2018 e recentemente valutata 1 miliardo di dollari, fa parte di una nuova ondata di startup spaziali indiane emerse dopo il cambiamento di politica del governo nel 2020 che ha consentito investimenti privati nel settore spaziale.
Il razzo Vikram-1, alto 22 metri e capace di trasportare fino a 350 kg, utilizza tecnologie innovative tra cui un motore stampato in 3D. Questo lancio avviene in un contesto di crescente competizione globale nel mercato dei lanci di piccoli satelliti, in particolare contro attori consolidati come SpaceX.
Il governo indiano mira a incrementare significativamente la quota del paese nell'economia spaziale globale, attualmente valutata 8 miliardi di dollari, a 44 miliardi di dollari entro il 2033, sfruttando le aziende private per migliorare il proprio vantaggio competitivo.