La società di consulenza Starling Advisory Group ha condotto una revisione esterna delle azioni della Federal Reserve riguardo al fallimento della Silicon Valley Bank nel marzo 2023.
La Vice Presidente della Fed per la Vigilanza Michelle Bowman ha dichiarato che la revisione ha concluso che il personale della Fed 'sapeva, o avrebbe dovuto sapere' dei rischi della banca prima che si verificasse la crisi.
La Silicon Valley Bank ha affrontato una significativa corsa agli sportelli dopo aver annunciato una perdita di 1,8 miliardi di dollari dalle vendite di titoli e la necessità di raccogliere capitale, principalmente a causa della svalutazione delle sue sostanziali partecipazioni in titoli del Tesoro statunitensi a seguito degli aumenti dei tassi d'interesse della Fed.
I depositi della banca erano fortemente concentrati, con il 94% non assicurati e principalmente provenienti da aziende tecnologiche sostenute da venture capital. Dopo il crollo della banca, la Federal Deposit Insurance Corporation e la Fed sono intervenute per chiuderla e proteggere i depositanti.
La revisione precedente dell'allora Vice Presidente per la Vigilanza Michael Barr suggeriva che la Fed fosse stata eccessivamente cauta nella sua risposta, ma i nuovi risultati implicano un fallimento più profondo nel riconoscere i rischi.
Questa situazione potrebbe portare a un rinnovato scrutinio delle azioni di Barr durante la crisi, specialmente poiché si è dimesso nel febbraio 2025, consentendo al Presidente Trump di nominare un nuovo regolatore.
Le precedenti critiche di Trump nei confronti del consiglio della Fed come 'ostile' potrebbero anche influenzare le future decisioni regolatorie, in particolare riguardo alla posizione di Barr.