Alphabet entrerà a far parte del Dow Jones Industrial Average, sostituendo Verizon, evidenziando il passaggio verso azioni centrate sulla tecnologia in questo indice tradizionale. Tuttavia, gli analisti avvertono che questa inclusione non obbliga i gestori di fondi ad acquistare azioni di Alphabet, poiché è già parte dell'S&P 500 e del Nasdaq 100.
Le azioni di Alphabet, attualmente scambiate intorno ai 350 dollari, hanno registrato un aumento di quasi il 12% dall'inizio dell'anno, superando l'S&P 500. L'azienda ha fatto significativi progressi nell'intelligenza artificiale, con il suo modello Gemini AI e i servizi cloud che la posizionano come un concorrente formidabile contro aziende come Nvidia.
Nonostante le recenti sfide, tra cui un calo del prezzo delle azioni dopo l'annuncio di una vendita di azioni da 85 miliardi di dollari per finanziare iniziative di intelligenza artificiale e la partenza di ingegneri chiave, gli analisti mantengono un outlook positivo.
Suggeriscono che i livelli attuali delle azioni potrebbero presentare un'opportunità di acquisto per gli investitori a lungo termine, specialmente se il prezzo si avvicina alla media mobile a 200 giorni intorno ai 313 dollari.
Sebbene le recenti uscite di dirigenti sollevino preoccupazioni sulla retention dei talenti, le ampie risorse e la posizione di mercato di Alphabet suggeriscono che può affrontare questi cambiamenti. Gli investitori sono invitati a monitorare gli indicatori tecnici per punti di ingresso ottimali.