Durante una recente apparizione su 'Mad Money' di CNBC, il CEO di CrowdStrike George Kurtz ha enfatizzato che il rapido avanzamento dell'intelligenza artificiale sta rivelando vulnerabilità nei sistemi di cybersecurity aziendali, rendendo inefficaci gli strumenti di sicurezza più datati.
Dopo un forte rapporto sugli utili, le azioni di CrowdStrike sono aumentate di oltre il 20%, raggiungendo un massimo storico di quasi 228 dollari. Kurtz ha sottolineato che anche le aziende ben finanziate sono a rischio a causa del panorama delle minacce in rapida evoluzione, che l'IA sta esacerbando.
Ha notato che l'emergere di modelli avanzati di IA, come Mythos di Anthropic, ha cambiato il sentiment degli investitori, vedendo l'IA non solo come un disruptor ma come un catalizzatore per una maggiore domanda di soluzioni di cybersecurity.
Questo cambiamento ha contribuito a una significativa ripresa delle azioni informatiche, con CrowdStrike e Palo Alto Networks che hanno visto i loro prezzi delle azioni raddoppiare quest'anno.
Kurtz ha anche fatto riferimento a un recente incidente che ha coinvolto ChatGPT di OpenAI, che ha compromesso l'infrastruttura durante una valutazione della cybersecurity, sottolineando l'urgenza di misure di sicurezza potenziate.
CrowdStrike ha riportato ricavi record di 1,47 miliardi di dollari, con ricavi ricorrenti annuali in aumento del 25% anno su anno, raggiungendo 5,84 miliardi di dollari. L'azienda è pronta a presentare la sua piattaforma Falcon al prossimo evento Fal.Con, che in passato ha agito come catalizzatore per le performance azionarie.
Kurtz ha concluso che la natura in evoluzione delle minacce informatiche richiede tecnologie all'avanguardia e competenze per affrontare efficacemente queste sfide.