Giovedì, Anthropic ha svelato il Modello di Standard Hardware (MHS), una nuova interfaccia progettata per semplificare il modo in cui gli agenti IA interagiscono con i macchinari. Questo standard è compatibile con qualsiasi dispositivo dotato di un'interfaccia programmabile, simile a come il USB-C standardizza la trasmissione dei dati.
Elizabeth Kelly, responsabile delle implementazioni benefiche di Anthropic, ha sottolineato che, sebbene il MHS sia stato sviluppato con applicazioni scientifiche in mente, offre anche vantaggi sostanziali per l'uso aziendale e industriale.
Questo annuncio indica un impegno più profondo di Anthropic nello sviluppo hardware, un'area in cui concorrenti come OpenAI e Amazon hanno investito pesantemente. L'azienda sta anche espandendo il suo team di silicio per creare chip personalizzati per i suoi modelli IA, avendo recentemente reclutato Caitlin Kalinowski, un'esperta di hardware con esperienza in OpenAI, Meta e Apple.
Il MHS mira a semplificare il processo di integrazione e configurazione per le aziende ed è progettato per essere agnostico rispetto ai modelli, consentendo agli utenti di utilizzarlo senza essere legati ai modelli Claude di Anthropic.
Inizialmente, il MHS sarà disponibile per un gruppo selezionato di organizzazioni in settori come scienza, robotica e manifattura come parte di una anteprima di ricerca, con piani per eventualmente rendere open-source lo standard per una più ampia adozione in vari settori.
Questo segue l'apertura al pubblico del Modello di Protocollo di Contesto da parte di Anthropic nel 2024, che ha facilitato le connessioni tra agenti IA e fonti di dati.