Salesforce ha riportato un fatturato del secondo trimestre di 11,35 miliardi di dollari, superando leggermente le aspettative degli analisti di 11,32 miliardi di dollari, segnando un aumento dell'11% rispetto all'anno precedente. L'azienda ha anche registrato utili per azione rettificati di 5,90 dollari, superando significativamente le stime di 3,27 dollari.
L'utile netto è aumentato dell'87% rispetto all'anno precedente, raggiungendo 3,53 miliardi di dollari, ovvero 4,29 dollari per azione, rispetto a 1,89 miliardi di dollari, ovvero 1,96 dollari per azione, dell'anno precedente.
Un punto saliente è stato un guadagno di 2,6 miliardi di dollari derivante dall'investimento strategico di Salesforce in Anthropic, la cui valutazione è salita a 965 miliardi di dollari in vista della sua attesa IPO. Questa partnership include l'introduzione di un plugin chiamato 'Claudeforce', progettato per migliorare l'efficienza delle vendite integrando le capacità del chatbot Claude.
Il rapporto sugli utili positivo e la collaborazione con l'IA non solo hanno spinto il titolo di Salesforce, ma hanno anche avuto un impatto positivo su altre aziende software, con l'iShares Expanded Tech-Software ETF che è aumentato di circa il 5%.
Il CEO Mark Benioff ha affrontato le preoccupazioni riguardo alla potenziale interruzione del modello SaaS da parte dell'IA generativa, affermando che le previsioni di una 'SaaSpocalypse' non si sono materializzate per Salesforce.
Questa forte performance e il posizionamento strategico nell'IA potrebbero migliorare il vantaggio competitivo di Salesforce e il sentiment degli investitori nel settore software, che ha affrontato sfide quest'anno a causa delle paure riguardanti l'impatto dell'IA sui modelli di business tradizionali.