Il sondaggio economico All-America di CNBC, condotto dal 14 al 18 ottobre, mostra che il 36% degli elettori registrati ora dà priorità alla corruzione governativa rispetto ad altre questioni urgenti, come i prezzi elevati dei generi alimentari (34%) e la protezione della democrazia (23%).
Questo cambiamento segue una campagna democratica sostenuta che collega l'insoddisfazione economica all'asserita corruzione del presidente Trump e dei suoi alleati repubblicani. In particolare, un sondaggio di Fox News indica che il 60% degli elettori è estremamente preoccupato per la corruzione, superando le preoccupazioni per l'inflazione.
I risultati del sondaggio suggeriscono che i Democratici potrebbero beneficiare di questo crescente sentimento anti-corruzione, poiché hanno un vantaggio di 4 punti sui Repubblicani riguardo a chi può affrontare meglio la questione. Tra gli elettori che danno priorità alla corruzione, questo vantaggio si espande a 17 punti.
Inoltre, una significativa maggioranza degli intervistati si oppone al fatto che i funzionari eletti scambino azioni in aziende con contratti federali, riflettendo un forte desiderio di governance etica.
Questa crescente preoccupazione per la corruzione potrebbe rimodellare il panorama politico, in particolare mentre gli elettori collegano le proprie difficoltà economiche alla corruzione percepita a Washington.