Giovedì, le azioni dei semiconduttori sono salite, con le azioni di Lam Research che sono aumentate del 20%, segnando la loro migliore performance dal 1999, dopo che l'azienda ha riportato utili robusti e previsioni ottimistiche alimentate dalla domanda guidata dall'IA.
Anche Microsoft ha visto un aumento del 15% del suo prezzo delle azioni, attribuito a una forte crescita dei suoi servizi cloud Azure e a un aumento delle spese in conto capitale. Questo rally si è esteso alle azioni della memoria, con Micron e Sandisk che sono aumentate rispettivamente del 13% e del 21%, dopo l'avviso di Samsung che la carenza di memoria potrebbe persistere fino al 2028.
Nonostante le recenti vendite a causa di risultati deludenti da SK Hynix, il sentiment complessivo nel settore dei chip rimane positivo, in particolare mentre le aziende continuano a investire pesantemente in unità di memoria e di elaborazione per supportare l'infrastruttura dell'IA.
Arm Holdings ha guadagnato anche il 6% grazie alla forte domanda per la sua CPU AGI, con il CEO Rene Haas che ha notato che la domanda è prevista superare i 2 miliardi di dollari fino all'anno fiscale 2027 e 2028.
L'ETF iShares Semiconductor è aumentato dell'8%, mentre altri attori principali come Applied Materials, AMD, Intel, Marvell Technology e Nvidia hanno registrato guadagni significativi, riflettendo una ripresa più ampia nel mercato dei semiconduttori.