La China Securities Regulatory Commission (CSRC) ha annunciato un'iniziativa contro le pratiche di trading speculativo legate ai temi tecnologici, in particolare quelle collegate al recente aumento delle azioni legate all'intelligenza artificiale.
Il presidente Wu Qing ha sottolineato la necessità di indagini rigorose e punizioni per attività illecite, inclusa la manipolazione del mercato e il trading con informazioni privilegiate, durante il forum annuale di Lujiazui a Shanghai.
Questa mossa arriva in un contesto di inasprimento normativo più ampio in Cina, che ha incluso un controllo sul trading azionario transfrontaliero e preoccupazioni che il rally delle azioni IA abbia aperto vie per abusi di mercato. L'indice di intelligenza artificiale CSI è aumentato di quasi il 30% quest'anno, superando significativamente il guadagno del 6% dell'indice CSI 300.
La CSRC prevede di fornire indicazioni sull'uso dell'IA nei mercati dei capitali, mirando a raccomandazioni azionarie illegali e alla diffusione di voci.
Gli analisti, tra cui George Chen del The Asia Group, notano che l'approccio cauto di Pechino contrasta nettamente con l'entusiasmo per le azioni IA visto nel mercato statunitense, indicando una potenziale divergenza negli atteggiamenti normativi verso gli investimenti tecnologici.
Questo focus normativo sui rischi finanziari legati all'IA potrebbe anche influenzare i futuri dialoghi tra Stati Uniti e Cina sull'IA.