Le forze Houthi allineate all'Iran dello Yemen hanno intensificato la loro offensiva contro l'Arabia Saudita, lanciando un missile balistico contro l'aeroporto di Riyadh e causando significativi disagi, tra cui ritardi nei voli presso l'aeroporto internazionale King Khalid.
Questa escalation segue i recenti guadagni territoriali degli Houthi lungo la costa del Mar Rosso e le loro minacce di chiudere lo spazio aereo saudita, il che potrebbe influenzare le esportazioni di petrolio del Golfo. Il governo saudita sta cercando supporto militare da alleati come Turchia e Pakistan, con la Turchia che ha già fornito aiuti difensivi.
Il conflitto, riacceso dopo un cessate il fuoco nel 2022, ha portato a una crisi umanitaria, con 200.000 persone sfollate. La situazione è ulteriormente complicata dal potenziale coinvolgimento militare della Siria, che sta considerando opzioni per supportare l'Arabia Saudita contro gli Houthi.
La violenza in corso non solo minaccia la stabilità regionale, ma potrebbe anche coinvolgere ulteriori paesi, aggravando la già volatile situazione in Medio Oriente.