Il recente calo dei prezzi dell'oro è riflesso nel GLD ETF, che è sceso del 25% dal suo picco di febbraio. Il trading di opzioni indica una forte prospettiva ribassista, con 130 milioni di dollari dei 200 milioni di dollari in premi per opzioni legati a put, segnalando che i trader si aspettano ulteriori cali.
In particolare, le opzioni put più attivamente scambiate includono una strike a 380 che scade oggi e una strike a 240 che scade a giugno 2028, quest'ultima suggerendo una previsione pessimistica di un calo del 40% dei prezzi dell'oro nei prossimi due anni.
I fattori che contribuiscono a questo sentimento ribassista includono la vendita di oro da parte della banca centrale della Turchia per sostenere la lira e le nazioni del Golfo che liquidano beni in oro per finanziare la guerra. Inoltre, l'aumento dei dazi sull'oro in India ha messo pressione sul mercato.
Al contrario, i minatori d'oro rappresentati dal GDX ETF mostrano una prospettiva più ottimistica, con le call che superano le put di oltre 2:1, indicando che alcuni investitori credono che le azioni minerarie d'oro possano offrire un valore migliore nonostante l'attuale calo dei prezzi dell'oro.
Il commento di Nigam Arora evidenzia che i minatori d'oro non hanno capitalizzato sui precedenti alti prezzi dell'oro, suggerendo un potenziale per profitti significativi se i prezzi dell'oro si stabilizzano.