Gli analisti di Goldman Sachs hanno notato un cambiamento significativo nella correlazione tra Apple e l'indice Nasdaq-100, che quest'anno è diventata negativa, con un coefficiente di correlazione di circa -0,1 negli ultimi tre mesi. Questo segna un netto contrasto rispetto agli anni precedenti, quando la correlazione era stata alta come 0,97 nel 2020 e 0,91 nel 2025.
Il disaccoppiamento è attribuito all'adozione più lenta delle tecnologie AI da parte di Apple, soprattutto rispetto a concorrenti come Alphabet e Meta Platforms, che hanno lanciato attivamente prodotti AI.
Nonostante questa posizione cauta, le azioni di Apple hanno registrato buone performance, restituendo il 111% agli azionisti, anche se rimangono indietro rispetto al 125% di Meta e al 164% di Alphabet.
A ottobre, le azioni di Apple sono aumentate del 4,4%, mentre il Nasdaq-100 è sceso di quasi il 5%, indicando che gli investitori potrebbero considerare Apple come un investimento più sicuro in mezzo a preoccupazioni per l'eccessivo indebitamento di altre aziende tecnologiche per iniziative AI.
Inoltre, il recente lancio dell'iPhone Duo ha generato un notevole entusiasmo, con segnalazioni di esaurimenti rapidi e consegne ritardate che si estendono fino a gennaio. Questa tendenza al disaccoppiamento potrebbe alla fine avvantaggiare il Nasdaq-100, posizionando Apple come un'opzione più stabile in un mercato AI volatile.