Amazon ha implementato una politica che obbliga i venditori di terze parti a etichettare qualsiasi immagine o video di prodotto contenente 'persone generate da AI' dopo l'entrata in vigore di una legge di New York che richiede la divulgazione di performer sintetici nelle pubblicità.
Questa legge, descritta come un'iniziativa 'prima nel paese' dalla Governatrice Kathy Hochul, mira a combattere la disinformazione assicurando che i consumatori siano consapevoli quando visualizzano contenuti generati da AI. La politica riguarda tutto il 'contenuto A+' nelle inserzioni di prodotto, che include video e grafiche, e richiede specifici tag di metadati prima dei caricamenti.
Tuttavia, non si applica ai contenuti che presentano personaggi fittizi o persone reali, anche se alterati da AI. La decisione di Amazon riflette una tendenza più ampia tra le aziende per migliorare la trasparenza riguardo ai contenuti generati da AI, come dimostrato da misure simili adottate da piattaforme come Meta e TikTok.
Con i venditori di terze parti che utilizzano sempre più strumenti di AI per la creazione di contenuti, questa politica potrebbe influenzare significativamente il panorama retail su Amazon, che si basa fortemente su questi venditori per oltre il 60% delle sue vendite nel marketplace.
L'assenza di una legge federale su questo tema significa che le normative a livello statale continueranno probabilmente a plasmare il modo in cui le aziende gestiscono le divulgazioni sui contenuti generati da AI.