Giovedì mattina, i rendimenti obbligazionari sono aumentati, riducendo il sollievo avvertito dopo l'annuncio del Dipartimento del Tesoro di aumentare gli acquisti di debito pubblico a lungo termine. Questo aumento dei rendimenti obbligazionari a lungo termine ha destabilizzato il mercato azionario, ma ha anche messo in evidenza specifiche azioni che potrebbero beneficiare di questa tendenza.
Secondo i dati di LSEG analizzati da CNBC Pro, le azioni all'interno dell'S&P 1500 che mostrano una forte correlazione negativa con l'iShares 20+ Year Treasury Bond ETF (TLT) sono destinate a performare bene con l'aumento dei rendimenti. In particolare, le aziende energetiche dominano questa lista, con ConocoPhillips che mostra la correlazione inversa più forte a -0,65.
Altri attori significativi includono Permian Resources ed ExxonMobil, entrambi a -0,61, seguiti da Chord Energy e Chevron a -0,59. La tendenza continua con Devon Energy a -0,58 e Occidental Petroleum a -0,57. Questo schema nel settore energetico coincide con le incertezze in corso riguardo ai vincoli di offerta nello Stretto di Hormuz, che potrebbero portare a prezzi del petrolio più elevati.
Sebbene l'aumento dei prezzi del petrolio possa migliorare i guadagni per questi produttori, solleva anche preoccupazioni per l'inflazione, che possono ulteriormente esercitare pressione sui prezzi del Tesoro e aumentare i rendimenti. Inoltre, altre aziende legate alle materie prime come LyondellBasell e Dow sono apparse nella lista, con correlazioni di -0,51 e -0,49, rispettivamente.