Con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali in Brasile, Wall Street sta monitorando da vicino la corsa tra Luiz Inacio Lula da Silva e Flavio Bolsonaro, con previsioni che indicano un potenziale rally nei mercati brasiliani se Bolsonaro dovesse vincere.
Gli analisti di JPMorgan notano che l'aumento recente di Bolsonaro nei sondaggi ha correlato con un incremento giornaliero dello 0,25% nell'indice MSCI Brasile.
Attualmente, i mercati delle previsioni favoriscono Bolsonaro con una probabilità del 60% di vittoria, il che riflette un cambiamento nel sentimento verso la sua promessa di disciplina fiscale, cruciale per affrontare l'alto rapporto debito/PIL del Brasile, pari all'81,9%.
Gli economisti sottolineano la necessità di un aggiustamento fiscale permanente, che potrebbe comportare decisioni difficili su tagli alla spesa o aumenti delle tasse.
I precedenti storici suggeriscono che se Bolsonaro riuscisse a implementare riforme simili a quelle di suo padre, Jair Bolsonaro, che ha approvato significative riforme pensionistiche, il Brasile potrebbe vedere un sostanziale cambiamento economico.
JPMorgan prevede che i tassi di interesse potrebbero diminuire significativamente, con un potenziale rialzo per l'indice MSCI Brasile che varia dal 21% al 41%. Le elezioni determineranno anche la composizione del legislativo brasiliano, che sarà fondamentale per qualsiasi agenda di riforma.
Tuttavia, rischi come l'aumento dei tassi di interesse globali e il fenomeno meteorologico El Niño potrebbero influenzare le esportazioni agricole e la stabilità complessiva del mercato.