In un recente evento a Singapore, la Direttrice Generale del FMI Kristalina Georgieva ha discusso le complesse dinamiche dell'economia globale, in particolare l'influenza dell'intelligenza artificiale (IA).
Ha osservato che mentre l'IA sta diventando un importante motore di crescita economica, è accompagnata da costi energetici in aumento e da un debito pubblico record, creando un ambiente difficile per i responsabili politici.
Georgieva ha descritto l'attuale panorama economico come tirato in due direzioni: uno shock negativo dell'offerta energetica a causa dei conflitti in corso nel Golfo e uno shock positivo della domanda derivante dal boom degli investimenti in IA.
Ha previsto che gli investimenti globali in IA potrebbero superare gli investimenti storici in infrastrutture, potenzialmente aggiungendo fino a mezzo punto percentuale alla crescita annuale mondiale. Tuttavia, ha avvertito che i benefici di questo boom potrebbero essere distribuiti in modo diseguale, aumentando il rischio di disuguaglianza economica.
Inoltre, le pressioni inflazionistiche derivanti dal boom dell'IA, unite ai prezzi elevati dell'energia, stanno influenzando i mercati obbligazionari, portando a rendimenti in forte aumento nelle principali economie. Georgieva ha anche sollevato preoccupazioni riguardo ai livelli elevati di debito pubblico, in particolare nelle economie avanzate, che si avvicinano al 100% del PIL.
Ha sottolineato la necessità per i governi di prendere decisioni fiscali difficili poiché il differenziale favorevole tra tassi d'interesse e crescita è diminuito. Inoltre, ha avvertito dei rischi per la stabilità finanziaria associati al boom dell'IA, suggerendo che se gli utili aziendali non soddisfano le aspettative, ciò potrebbe portare a significative perturbazioni del mercato.
Georgieva ha concluso sostenendo politiche monetarie prudenti e misure regolatorie per affrontare queste sfide.