Gli analisti di Wells Fargo hanno rivisto le loro previsioni su Meta Platforms, suggerendo che il successo iniziale dell'agente Muse AI giustifica una riduzione delle attese sulle rivendite di capacità cloud, che potrebbero ammontare a circa 5 miliardi di dollari in ricavi ad alta marginalità entro il 2027.
Hanno alzato il prezzo obiettivo per le azioni di Meta a 1.000 dollari da 796 dollari, indicando un potenziale rialzo di quasi il 35%. Questo cambiamento di strategia riflette un cambiamento più ampio nel sentiment degli investitori, allontanandosi dall'idea che Meta lanci un'attività cloud per concentrarsi sulla redditività di Muse.
Gli analisti hanno osservato che, sebbene l'affitto di capacità di calcolo possa generare ricavi rapidi, il potenziale a lungo termine di Muse come opportunità commerciale significativa è più allettante.
Le azioni di Meta hanno visto una ripresa, aumentando del 27% a settembre, dopo sviluppi positivi come la risoluzione di contenziosi legati alla dipendenza dai social media tra i giovani e il lancio di Muse sia per i consumatori che per le piccole imprese.
Nonostante l'ottimismo, Wells Fargo ha avvertito che i ritorni finanziari significativi da Muse potrebbero non materializzarsi fino al 2028, poiché Meta continua a investire pesantemente nell'infrastruttura AI, con spese operative previste a 212 miliardi di dollari l'anno prossimo.
In generale, mentre il futuro immediato potrebbe essere dominato dalla spesa per l'AI piuttosto che dai ricavi, gli analisti credono che il forte business pubblicitario di Meta fornisca all'azienda la flessibilità per investire nelle sue iniziative di crescita.