Warren Buffett ha annunciato un'accelerazione rapida nelle sue donazioni caritatevoli, impegnando quasi 6 miliardi di dollari in azioni di Berkshire Hathaway a quattro fondazioni familiari.
Ha dichiarato che il suo obiettivo è di disporre di tutte le sue azioni entro circa otto anni, il che implica donazioni annuali superiori a 17 miliardi di dollari, un aumento sostanziale rispetto ai 7 miliardi che ha donato lo scorso anno.
Quest'anno, ha destinato 9 milioni di azioni di Classe B, valutate circa 4,5 miliardi di dollari, alla Susan Thompson Buffett Foundation e 1 milione di azioni ciascuna alle fondazioni gestite dai suoi figli, per un totale di poco meno di 500 milioni di dollari ciascuna.
È importante notare che Buffett ha interrotto le donazioni alla Gates Foundation, che aveva precedentemente promesso di sostenere annualmente, a causa di problemi emergenti riguardanti i legami della fondazione con Jeffrey Epstein e un deterioramento della relazione personale con Bill Gates.
Questa decisione riflette un cambiamento significativo nella strategia filantropica di Buffett, poiché ora intende che la sua ricchezza benefici principalmente le sue fondazioni familiari, senza ulteriori contributi alla Gates Foundation previsti dopo la sua morte.
Negli ultimi due decenni, le donazioni di Buffett alla Gates Foundation sono ammontate a quasi 48 miliardi di dollari, con il valore attuale di quelle azioni che raggiunge circa 159 miliardi di dollari. Questo cambiamento nella strategia di donazione di Buffett potrebbe avere implicazioni per il panorama filantropico e le operazioni della Gates Foundation in futuro.