Il 18 luglio 2026, una serie di attacchi aerei di droni ucraini ha preso di mira magazzini in Russia, causando significative vittime e danni. Nella regione di Tambov, un attacco di droni a un magazzino di Wildberries ha portato alla morte di sette lavoratori e al ferimento di 25 altri.
Il governatore Evgeniy Pervyshov ha riferito che 28 droni sono stati intercettati, suggerendo che la situazione avrebbe potuto essere peggiore. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha confermato che gli attacchi miravano a strutture logistiche che supportano la produzione di droni russi. Inoltre, un altro attacco a Elektrostal ha ferito 24 persone in un diverso magazzino di Wildberries.
I detriti dei droni hanno anche causato un incendio in un deposito di petrolio a Noginsk, portando a ulteriori feriti e all'evacuazione di un vicino ospedale materno. L'amministratore delegato di Wildberries, Tatyana Kim, ha espresso le sue condoglianze, indicando il grave impatto sia sulla compagnia che sull'intera forza lavoro russa.
Questi attacchi non solo sottolineano il conflitto in corso, ma sollevano anche preoccupazioni sulla stabilità delle catene di approvvigionamento e sulla sicurezza delle infrastrutture civili nella regione.