Mercoledì, i rendimenti del Tesoro statunitense hanno continuato la loro tendenza al ribasso, con il rendimento del titolo decennale che è sceso al 4,6086% e il rendimento del titolo trentennale che è sceso al 5,1617%.
La diminuzione dei rendimenti è stata principalmente guidata dai commenti del Segretario al Tesoro Scott Bessent, che ha indicato che un accordo per consentire la navigazione commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz potrebbe essere raggiunto a breve. Questa notizia ha portato a un significativo calo dei prezzi del petrolio greggio statunitense, che sono scesi di quasi il 6% martedì.
Nelle prime contrattazioni di mercoledì, i prezzi del petrolio hanno mostrato un certo recupero, con i futures del West Texas Intermediate che sono saliti a 76,21 dollari e il petrolio Brent che è aumentato a 80,20 dollari.
Gli investitori stanno ora monitorando attentamente i prossimi dati economici, inclusi il PMI dei servizi dell'Institute for Supply Management, previsto in aumento a 54,5, e i dati critici sulle buste paga non agricole in scadenza venerdì.
Questi indicatori aiuteranno a valutare l'impatto degli sviluppi geopolitici sull'inflazione negli Stati Uniti e sulle decisioni sui tassi d'interesse della Federal Reserve.