TSMC ha riportato un profitto record per il sesto trimestre consecutivo, con un fatturato del quarto trimestre previsto in aumento del 58% rispetto all'anno precedente, evidenziando l'intensa domanda per le sue tecnologie avanzate di produzione di chip.
L'azienda, che produce la maggior parte dei semiconduttori avanzati del mondo per grandi aziende tecnologiche come Nvidia, AMD e Apple, sta lottando per soddisfare le richieste dei clienti per la capacità di wafer.
L'analista Jordan Klein di Mizuho Securities ha osservato che la concorrenza per l'offerta di chip è feroce, poiché le aziende mirano a garantire il proprio posto nel mercato dell'AI in rapida crescita.
Il CEO di TSMC per il Nord America, Sajiv Dalal, ha menzionato di ricevere almeno 10 richieste al giorno riguardo alla capacità di wafer, indicando l'urgenza tra le aziende tecnologiche di aumentare le proprie capacità in materia di AI.
Tuttavia, se la domanda continuerà a crescere a questo ritmo nei prossimi 12-18 mesi, le limitazioni di capacità di TSMC potrebbero compromettere gli ambiziosi obiettivi di fatturato fissati dalle aziende di AI e i loro sostanziali investimenti infrastrutturali, che si prevede supereranno i 700 miliardi di dollari quest'anno.
TSMC sta lavorando attivamente per espandere la propria capacità produttiva con nuovi impianti a Taiwan, Giappone e Arizona, impegnando 265 miliardi di dollari in questo sforzo. Nonostante queste espansioni, gli analisti avvertono che la carenza globale di chip di memoria e la complessità dei chip logici di TSMC potrebbero ostacolare la sua capacità di soddisfare la domanda.
Inoltre, concorrenti come Samsung e Intel potrebbero beneficiare delle limitazioni di capacità di TSMC, poiché le aziende cercano fonti alternative per la produzione di chip. In generale, la posizione strategica di TSMC nel mercato dei semiconduttori rimane forte, ma le pressioni di domanda in corso presentano sfide significative per l'azienda e i suoi clienti.