Il presidente Donald Trump ha dichiarato venerdì che la Casa Bianca non ha ordinato alcuna restrizione sui servizi internet satellitari Starlink utilizzati dalle forze armate ucraine, contraddicendo le affermazioni fatte da funzionari ucraini.
Questi funzionari hanno riferito che SpaceX aveva imposto restrizioni su Starshield, una versione militare di Starlink, che ha ostacolato le operazioni militari e gli sforzi di difesa civile contro gli attacchi russi. Elon Musk ha attribuito la responsabilità di queste restrizioni al governo degli Stati Uniti, affermando che i sistemi Starshield sono sotto il suo controllo.
L'advisor ucraino Serhii Beskrestnov ha indicato che la mancanza di preavviso riguardo a queste restrizioni ha portato a fallimenti nelle missioni delle loro forze armate. La situazione ha suscitato critiche dal vicepremier polacco Radoslaw Sikorski, che ha messo in discussione le motivazioni di Musk, evidenziando la dipendenza dell'Ucraina dai servizi Starlink acquistati da SpaceX.
A seguito di questi sviluppi, le azioni di SpaceX sono scese di circa l'11% questa settimana, con la società che si appresta a pubblicare i risultati trimestrali martedì. L'incertezza continua riguardo alla disponibilità di questi servizi di comunicazione critici potrebbe avere implicazioni significative sia per le operazioni militari in Ucraina che per la fiducia degli investitori in SpaceX.