Il presidente Trump è pronto a incontrare i leader del Consiglio di Cooperazione del Golfo, tra cui Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, per discutere strategie per la guerra in corso con l'Iran.
Questo incontro avviene in un contesto di colloqui di cessate il fuoco bloccati e crescenti attacchi da parte dell'Iran e dei militanti Houthi, che hanno interrotto le esportazioni di energia e causato fluttuazioni nei prezzi del petrolio.
Le discussioni si concentreranno probabilmente sulle proposte statunitensi per una strategia postbellica, anche se un piano definitivo non è previsto fino dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti a novembre.
L'impatto economico è già avvertito, poiché l'Arabia Saudita ha chiuso il suo oleodotto Est-Ovest a causa di attacchi con droni, suscitando preoccupazioni per l'offerta di petrolio greggio. Attualmente, il prezzo del petrolio Brent è di 105,8 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate è a 102,14 dollari.
La situazione rimane fluida, con analisti che suggeriscono che l'Iran potrebbe essere aperto a negoziati dopo le elezioni di metà mandato, ma una continua riluttanza diplomatica potrebbe prolungare significativamente il conflitto.