Dopo significative vittorie Democratiche nelle elezioni di metà mandato, figure chiave del partito, tra cui il Sen. Bernie Sanders e la Rep. Yassamin Ansari, stanno chiedendo un moratorio nazionale sui data center, citando preoccupazioni ambientali e l'influenza delle Big Tech.
Un sondaggio elettorale di CNBC ha indicato che il 56% degli elettori considera l'IA e i data center importanti nelle proprie decisioni di voto, con il 65% di quegli elettori che sostiene i candidati Democratici.
Di conseguenza, le azioni associate al settore dell'IA hanno subito un calo, con l'iShares Semiconductor ETF (SOXX) che è sceso di quasi il 9% e Nvidia e Advanced Micro Devices che hanno registrato un calo dell'8% e oltre il 14%, rispettivamente.
I Democratici appena eletti hanno sottolineato la necessità di un controllo locale sullo sviluppo dei data center, con il Texas, che detiene il 27% della capacità di data center pianificata, come punto focale per potenziali cambiamenti normativi.
Questo cambiamento politico solleva preoccupazioni tra gli investitori riguardo al futuro della costruzione di data center e le implicazioni più ampie per l'industria tecnologica.