Una nuova categoria di fondi negoziati in borsa (ETF), noti come ETF autocallable, sta attirando l'attenzione per i loro coupon attraenti legati ad attivi tecnologici. Questi fondi, come il Calamos Autocallable Income ETF (CAIE), che ha circa 1,4 miliardi di dollari in attivi netti, promettono coupon medi ponderati superiori al 10%.
Tuttavia, i meccanismi sottostanti sono complessi, coinvolgendo opzioni incorporate legate alla performance di indici o singole azioni. La recente volatilità nel settore tecnologico, evidenziata da una perdita settimanale del 3,4% nel Nasdaq Composite e da un calo dell'8,2% nell'ETF State Street Technology Select Sector SPDR (XLK), solleva preoccupazioni sulla sostenibilità di questi rendimenti.
Analisti come Brendan McCann di Morningstar sottolineano la necessità di una due diligence approfondita, poiché il rischio di mancati pagamenti dei coupon aumenta con la volatilità delle singole azioni. Ad esempio, l'ARK Active Autocallable Income ETF (ARKY) ha già visto una delle sue azioni di riferimento, Oklo, scendere al di sotto della barriera del coupon.
Gli investitori sono invitati a comprendere il comportamento degli attivi sottostanti e a considerare la diversificazione per mitigare i rischi, oltre a essere consapevoli delle potenzialmente elevate commissioni associate a questi fondi.