I divieti sui social media per i teenager trascurano i rischi posti dagli AI chatbot, avvertono gli esperti

07/10/2026, 04:36 AM economy research ai internet

Recenti risultati del Pew Research Center indicano che circa la metà degli adolescenti statunitensi utilizza AI chatbot come ChatGPT e Character.AI per vari scopi, tra cui compiti scolastici e interazione sociale. Questa tendenza rispecchia i problemi passati con i social media, dove le piattaforme sono diventate sostituti delle relazioni reali, portando a comportamenti simili alla dipendenza.

Gli esperti, tra cui Kaitlyn Regehr dell'University College London, avvertono che i governi stanno ripetendo errori commessi con i social media permettendo a prodotti AI non regolamentati di raggiungere i bambini.

Sebbene alcune legislazioni, come il divieto sui social media per i teenager nel Regno Unito e il KIDS Act negli Stati Uniti, mirino a affrontare queste preoccupazioni, spesso non riescono a trattare in modo completo le implicazioni più ampie degli AI chatbot.

Sonia Livingstone della London School of Economics sottolinea che, mentre la sicurezza dell'AI è un argomento di discussione, gli sforzi regolatori sono in ritardo rispetto ai rapidi investimenti nelle tecnologie AI.

La giustapposizione tra la promozione dei progressi dell'AI e il tentativo di regolarne l'uso tra i minori solleva interrogativi sull'efficacia delle misure attuali e sul potenziale danno futuro per i giovani.

Man mano che gli AI chatbot diventano sempre più integrati nella vita quotidiana, la necessità di robusti quadri normativi diventa sempre più urgente per prevenire una ripetizione della crisi dei social media.

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