Silicon Data sta cercando di introdurre un mercato futures per la potenza di calcolo AI, simile a come le compagnie aeree coprono i costi del carburante. Questa iniziativa è significativa poiché affronta l'incertezza crescente nei costi dell'infrastruttura AI, che molte aziende devono affrontare attualmente.
I contratti proposti sono ancora in attesa di approvazione normativa, ma l'interesse da parte di gestori patrimoniali come ProShares e Rex Shares indica un forte potenziale di mercato. La fondatrice Carmen Li crede che il mercato del calcolo AI potrebbe superare in dimensioni le materie prime tradizionali come il petrolio, spinto dall'aumento della domanda energetica per le operazioni AI.
L'azienda ha sviluppato indici di prezzo delle GPU da utilizzare come parametri di riferimento per questi futures, che consentirebbero alle imprese di coprire i costi in aumento attirando anche speculatori in cerca di profitto dai movimenti di prezzo.
Tuttavia, la complessità di standardizzare il calcolo AI come merce commerciabile presenta delle sfide, poiché ci sono numerose configurazioni di GPU che influenzano i prezzi. Il successo di questo mercato futures dipenderà dalla supervisione normativa e dall'istituzione di specifiche contrattuali chiare.