Le azioni proxy di SpaceX, che avevano visto un aumento dei volumi di trading di opzioni in prossimità dell'offerta pubblica iniziale dell'azienda, stanno subendo significativi cali. Le azioni di EchoStar sono scese del 14%, quelle di AST Spacemobile sono diminuite di quasi il 13% e Virgin Galactic Holdings ha registrato una perdita del 34%.
Nonostante questi cali, i trader di opzioni rimangono ottimisti, con una notevole preferenza per le opzioni call rispetto alle put, in particolare per AST Spacemobile, che ha scambiato oltre 250.000 contratti per un valore superiore a 60 milioni di dollari. Danny Kirsch di Piper Sandler ha osservato che sia la domanda al dettaglio che quella istituzionale stanno guidando questa attività.
Nel contempo, i fondi negoziati in borsa (ETF) focalizzati sul settore spaziale, come il Procure Space ETF e il Defiance Drone and Modern Warfare ETF, stanno anche influenzando i prezzi delle azioni mentre acquisiscono azioni di queste aziende.
L'imminente IPO di SpaceX, fissata a 135 dollari per azione, si prevede attirerà un notevole interesse da parte del pubblico, rendendola potenzialmente una delle opzioni più attivamente scambiate tra gli investitori al dettaglio.
Anthony Denier di Webull ha sottolineato che la combinazione di alti prezzi delle azioni e volatilità crea un ambiente favorevole per il trading di opzioni, suggerendo che gli investitori potrebbero preferire le opzioni put come strategia ribassista più pratica se le azioni diventano scarse.