Martedì, le azioni dei semiconduttori sudcoreani hanno subito un forte calo, continuando una tendenza iniziata con una sessione debole a Wall Street. SK Hynix ha visto il suo titolo scendere di oltre il 10%, mentre Samsung Electronics è scesa di oltre l'8%.
Altre aziende associate alla tecnologia AI hanno affrontato anche vendite pesanti, con Samsung SDI in calo di oltre il 7%, LG Innotek in calo di quasi il 14% e Seoul Semiconductor in calo di circa il 6%. Il ribasso non si è limitato alla Corea del Sud; anche il settore dei semiconduttori giapponese ha subito, con Tokyo Electron in calo di oltre il 9% e Kioxia in caduta di oltre il 15%.
Questo ribasso è seguito a una performance debole delle azioni dei semiconduttori statunitensi, dove il VanEck Semiconductor ETF (SMH) ha perso oltre il 2%. Grandi aziende statunitensi come AMD e Teradyne hanno visto cali rispettivamente del 5% e del 4%.
L'interconnessione tra le azioni tecnologiche asiatiche e il mercato AI statunitense sta diventando sempre più evidente, poiché Samsung Electronics e SK Hynix sono fornitori chiave di chip di memoria ad alta larghezza di banda essenziali per i server AI.
Di conseguenza, i loro prezzi delle azioni sono particolarmente vulnerabili alle fluttuazioni delle aspettative di spesa da parte degli hyperscalers statunitensi.