L'offerta pubblica iniziale (IPO) di Enflame ha attratto una domanda travolgente, con ordini che superavano le azioni disponibili di oltre 6.000 volte, spingendo l'azienda ad aumentare l'allocazione di azioni per gli investitori al dettaglio. Sostenuta da Tencent, Enflame fa parte di un gruppo di emergenti produttori cinesi di chip AI, spesso definiti i 'quattro piccoli draghi'.
Questo gruppo ha visto significativi aumenti dei prezzi delle azioni al momento delle loro entrate nel mercato, con IPO precedenti come MetaX e Moore Threads che hanno registrato guadagni del 700% e del 400%, rispettivamente.
L'aumento del titolo di Enflame è indicativo di una tendenza più ampia in cui gli investitori sono ottimisti riguardo al potenziale delle aziende domestiche di colmare il divario lasciato da Nvidia, che attualmente domina il mercato cinese degli acceleratori AI.
Secondo IDC, Nvidia ha rappresentato quasi il 60% di questo mercato nel 2025, ma i controlli all'esportazione degli Stati Uniti e la spinta della Cina verso l'autosufficienza tecnologica stanno rimodellando il panorama.
Goldman Sachs prevede che la spesa in conto capitale per i semiconduttori in Cina potrebbe raggiungere i 82 miliardi di dollari entro il 2030, sostenuta dai progressi nelle tecnologie AI. Enflame ha riportato ricavi di 990 milioni di yuan (147 milioni di dollari) per il 2025, un aumento rispetto ai 722 milioni di yuan dell'anno precedente, anche se non ha ancora raggiunto la redditività.
I piani dell'azienda di utilizzare i proventi dell'IPO per sviluppare chip AI di nuova generazione evidenziano il suo impegno a competere con i player internazionali consolidati. Le performance delle azioni hardware tecnologiche, in particolare nel settore dei semiconduttori, sono state un fattore significativo dell'attività di mercato in Cina recentemente.