La recente performance azionaria di Sandisk è principalmente guidata da un importante upgrade da parte di JPMorgan, che ha aggiornato il titolo a una valutazione di sovrappeso e ha fissato un prezzo obiettivo di $2.250. Questo obiettivo suggerisce un potenziale rialzo sostanziale di circa il 47% rispetto al recente prezzo di chiusura.
L'upgrade segue il Sandisk Investor Day 2026, durante il quale la direzione ha delineato una nuova strategia finanziaria a lungo termine che mira a stabilizzare i ricavi attraverso accordi a lungo termine con i clienti, allontanandosi dal tradizionale modello di prezzo ciclico.
Il CEO David Goeckeler ha sottolineato che questi accordi, che hanno già garantito circa $100 miliardi di valore totale dei contratti, sono ora in fase di negoziazione a livello esecutivo, riflettendo l'importanza strategica di garantire memoria per l'infrastruttura dell'intelligenza artificiale.
Si prevede che il mercato della memoria crescerà significativamente, con stime che suggeriscono un'espansione da $70 miliardi nel 2025 a oltre $300 miliardi nel 2026. Inoltre, Sandisk ha avviato un programma di riacquisto di azioni da $14 miliardi, consolidando ulteriormente la fiducia degli investitori.
In considerazione dei premi elevati delle opzioni dopo l'aumento del prezzo delle azioni, viene impiegata una strategia di spread di credito put rialzista per generare reddito gestendo il rischio.
Questo comporta la vendita di un'opzione put a un prezzo di esercizio di $1.350 e l'acquisto di un'opzione put a $1.300, risultando in un credito netto di $6,00 per contratto, a condizione che il titolo di Sandisk rimanga sopra $1.350 entro la data di scadenza.
Questo approccio consente agli investitori di capitalizzare sulla volatilità del titolo definendo al contempo la loro esposizione al rischio.