La città ucraina di Dnipro affronta blackout a causa di attacchi in corso mentre il presidente Zelenskyy avverte di imminenti attacchi missilistici

10/30/2026, 04:37 AM politics announcement

Durante la notte, Russia e Ucraina hanno scambiato attacchi mirati alle rispettive infrastrutture energetiche, portando a un blackout quasi totale a Dnipro, in Ucraina, che ha colpito oltre 350.000 residenti, come riportato da DTEK.

Contestualmente, un attacco con droni ucraini ha incendiato una raffineria di petrolio a Novokuibyshevsk, in Russia, cruciale per la produzione di carburante per aerei per l'esercito russo.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha annunciato la distruzione di due aerei da caccia russi Su-34 e di un lanciatore di missili Iskander, avvertendo di imminenti attacchi missilistici ad alta velocità dalla Russia.

Ha sottolineato l'urgenza di ulteriori sistemi di difesa aerea dai alleati dell'Ucraina, in particolare intercettori Patriot, a causa di una grave carenza di intercettori per contrastare i missili balistici russi. La violenza segue un recente attacco a una piattaforma ferroviaria a Dnipro che ha causato almeno 14 vittime, evidenziando la crisi umanitaria in corso.

Nonostante un cessate il fuoco temporaneo a Kherson, i negoziati di pace rimangono elusivi, con un nuovo round di colloqui programmato per il mese prossimo ad Abu Dhabi.

Le tensioni sono aumentate anche tra Zelenskyy e l'ex presidente Donald Trump, in particolare riguardo alla politica degli Stati Uniti nei confronti della Russia e alle accuse di manipolazione dei prezzi del carburante da parte dell'Ucraina in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.

La situazione rimane fluida, con potenziali implicazioni per i mercati energetici e la stabilità geopolitica nella regione.

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