Un recente sondaggio condotto da Prologis in collaborazione con Harris Poll rivela che il 91% dei leader aziendali crede ci sia un urgente bisogno di reti di distribuzione più decentralizzate per soddisfare le crescenti aspettative di consegna dei consumatori.
Questo cambiamento sta spingendo le aziende a ripensare le loro strategie logistiche, con solo il 36% che prevede di mantenere la propria presenza globale esistente, un calo di 14 punti percentuali rispetto all'anno precedente. L'attenzione si concentra sempre di più sulla velocità, con le offerte di consegna lo stesso giorno che sono raddoppiate dal 2019.
Le aziende stanno diversificando le loro strategie, con oltre la metà che regionalizza e circa un terzo che si impegna nel nearshoring e reshoring. La resilienza energetica sta diventando anche un fattore critico nelle decisioni logistiche, con l'affidabilità dell'energia che rappresenta la principale preoccupazione.
Prologis ha investito pesantemente nelle infrastrutture energetiche, generando oltre 1,4 gigawatt da soluzioni solari e di stoccaggio. Inoltre, l'integrazione dell'intelligenza artificiale nella previsione della domanda e nella gestione dell'inventario è vista come trasformativa, con tre quarti dei dirigenti che pianificano investimenti significativi in queste tecnologie.
Questo panorama in evoluzione suggerisce che aziende come Prologis si stanno adattando per soddisfare le nuove richieste del mercato, il che potrebbe rimodellare significativamente i settori della logistica e dell'immobiliare.