Smarkets, fondata nel 2008, sta navigando nel complesso panorama normativo statunitense perseguendo due vie per stabilire la sua presenza nel mercato. L'azienda ha presentato una richiesta di licenza alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) a marzo e sta contemporaneamente cercando licenze per sportsbook in Illinois, Iowa e Michigan.
Il fondatore Jason Trost ha spiegato che questo approccio duale è necessario a causa di interpretazioni legali poco chiare riguardo alla preclusione federale da parte della CFTC. Smarkets ha un volume di scambi significativo di oltre 60 miliardi di dollari, e le scommesse sportive sono un motore chiave di questo volume.
L'ambiente normativo è controverso, con alcuni stati che etichettano i mercati delle previsioni come piattaforme di gioco illegali, mentre la CFTC ha avviato cause legali contro questi stati per affermare la sua autorità normativa. Recentemente, 44 procuratori generali statali hanno sostenuto che la CFTC non può essere l'unico regolatore dei contratti relativi a eventi sportivi sulle borse.
Smarkets mira a operare sotto la regolamentazione della CFTC come mercato delle previsioni, considerando i contratti per eventi sportivi come swap che dovrebbero essere regolati a livello federale.
Trost ha sottolineato l'importanza della conformità e dell'operazione responsabile all'interno del settore, criticando i concorrenti che potrebbero compromettere la reputazione del settore non rispettando le normative. Smarkets opera già come sportsbook in Indiana e sta sfruttando la sua esperienza nei mercati europei per affrontare i diversi requisiti normativi negli Stati Uniti.
Gli sforzi dell'azienda riflettono una tendenza più ampia, poiché altre piattaforme come DraftKings e FanDuel si sono anche avventurate nei mercati delle previsioni, indicando un crescente interesse in questo segmento nonostante le sfide normative.