OpenAI ha annunciato la sua intenzione di collaborare in modo costruttivo con i procuratori generali degli stati dopo rapporti su un'indagine sulle pratiche dell'azienda, comprese le sue modalità pubblicitarie e la gestione dei dati dei consumatori.
Questa indagine è significativa poiché segue un subpoena che richiede informazioni dettagliate sulle operazioni di OpenAI, in particolare riguardo al suo chatbot ampiamente utilizzato, ChatGPT.
L'azienda, che ha raggiunto una valutazione di 850 miliardi di dollari all'inizio di quest'anno e si sta preparando per una potenziale IPO, affronta sfide legali, tra cui una causa intentata dal Procuratore Generale della Florida che sostiene che ChatGPT sia un prodotto non sicuro.
Inoltre, OpenAI è stata citata in giudizio dalle famiglie delle vittime di una sparatoria di massa in Canada, che affermano che l'attaccante ha utilizzato ChatGPT per pianificare l'incidente.
Queste questioni legali, insieme alle accuse di omicidio colposo legate a esperienze utente dannose con ChatGPT, pongono rischi alla reputazione di OpenAI e potrebbero influenzare la fiducia degli investitori mentre l'azienda si avvicina alla sua offerta pubblica.
OpenAI sostiene di aver implementato misure di sicurezza per proteggere gli utenti vulnerabili, ma il continuo scrutinio da parte dei regolatori e le sfide legali potrebbero complicare la sua traiettoria di crescita.