Dopo un significativo rally post-elettorale, il mercato azionario ha subito un forte calo, in particolare nel settore tecnologico, poiché sono emerse preoccupazioni riguardo a potenziali rallentamenti nello sviluppo dei data center a causa di nuove regolamentazioni sostenute da funzionari recentemente eletti.
Le aziende tecnologiche note come 'Magnificent Seven' hanno complessivamente perso oltre 1 trilione di dollari in capitalizzazione di mercato. Il CEO di Arm, Rene Haas, ha descritto la reazione del mercato come miope, sottolineando la necessità per gli Stati Uniti di mantenere i propri investimenti nei data center per soddisfare la domanda globale.
Il CFO di OpenAI, Sarah Friar, ha indicato che l'azienda continuerà a investire nelle infrastrutture dei data center affrontando al contempo le preoccupazioni della comunità, come i costi dell'elettricità.
Il CEO di Qualcomm, Cristiano Amon, ha osservato che l'ansia riguardo alla crescita dei data center non minaccia significativamente il business di Qualcomm, poiché il loro focus è sul calcolo a basso consumo energetico. Il CEO di Box, Aaron Levie, ha riconosciuto la tendenza dell'industria verso messaggi negativi, ma ha enfatizzato la necessità che i consumatori vedano i benefici dell'IA.
Il CEO di Lyft, David Risher, ha rassicurato che il forte sentiment dei consumatori e le prenotazioni rimangono inalterati dalle fluttuazioni a breve termine del mercato.