A ottobre, il mercato del lavoro statunitense ha superato le aspettative, con i nonfarm payrolls che sono aumentati di 165.000, superando significativamente la stima del Dow Jones di 59.000. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1%, leggermente migliore rispetto al 4,2% previsto.
Inoltre, le revisioni dei mesi precedenti hanno mostrato che i guadagni di posti di lavoro di agosto sono stati rivisti a 186.000 e quelli di settembre a 60.000. I guadagni orari medi sono aumentati dello 0,4% per il mese e del 3,1% su base annua, superando le previsioni.
Seema Shah, chief global strategist di Principal Asset Management, ha osservato che il rapporto contrasta le preoccupazioni per un rallentamento economico, evidenziando la creazione di posti di lavoro diffusa in vari settori, in particolare nei servizi professionali e aziendali, che hanno aggiunto 70.000 posti di lavoro.
Questo rapporto arriva in mezzo a significativi sviluppi politici, poiché i Democratici hanno ottenuto il controllo del Congresso, concentrandosi su questioni economiche come l'inflazione. La Federal Reserve sta ora considerando potenziali aumenti dei tassi di interesse, con i trader che aumentano la probabilità di un aumento di un quarto di punto a dicembre al 76,8%.
Il tasso di partecipazione della forza lavoro è aumentato al 61,9%, indicando una forza lavoro in crescita, mentre i rendimenti del Tesoro sono aumentati. Complessivamente, la forte crescita dell'occupazione e gli aumenti salariali suggeriscono un'economia resiliente, che potrebbe influenzare la futura politica monetaria e le dinamiche di mercato.