Microsoft sta attualmente valutando le sue relazioni con vari partner di neocloud, tra cui CoreWeave, Nebius e IREN, mentre mira a dare priorità alla propria infrastruttura di data center. Questa decisione arriva in un momento in cui il settore neocloud sta affrontando sfide a causa dell'aumento dei tassi di interesse e delle paure di sovraindebitamento tra le aziende del settore.
In particolare, Microsoft ha scelto di non rinnovare il contratto con Oracle e ha già ridotto il suo impegno con Nscale, con sede nel Regno Unito, a causa di problemi operativi. La direttrice finanziaria dell'azienda, Amy Hood, ha indicato che i ritardi nei contratti cloud potrebbero influenzare la crescita di Azure, con alcuni accordi posticipati al 2027.
Il mercato neocloud è sotto pressione, con le azioni di diversi fornitori in forte calo, e gli esperti prevedono che molti dei 323 neocloud potrebbero non sopravvivere. Nonostante queste sfide, IREN ha riportato un sostanziale aumento delle entrate dall'AI, evidenziando un disallineamento tra le performance di mercato e la domanda dei clienti.
La strategia di Microsoft riflette una tendenza più ampia a consolidare le partnership mentre si gestiscono progetti infrastrutturali complessi in un contesto di mercato in cambiamento.