I prezzi del petrolio greggio sono aumentati domenica dopo la decisione dell'Arabia Saudita di chiudere il suo oleodotto Est-Ovest, cruciale per il trasporto di petrolio lontano dallo Stretto di Hormuz. I futures del West Texas Intermediate degli Stati Uniti sono aumentati del 2,8% a 102,87 dollari al barile, mentre il petrolio Brent è aumentato del 3,1% a 107,87 dollari al barile.
L'oleodotto è stato danneggiato da droni lanciati dall'Iraq, e l'entità del danno o la durata della chiusura rimangono sconosciute. Questo oleodotto è significativo poiché può trasportare 7 milioni di barili al giorno ed è stato essenziale per mitigare le interruzioni dell'offerta causate dal conflitto in corso che coinvolge l'Iran.
La situazione è ulteriormente complicata dal rinvio di un incontro diplomatico tra l'Iran e gli stati arabi del Golfo, previsto per affrontare le tensioni nella regione. Inoltre, la situazione di sicurezza nello Stretto di Hormuz sta deteriorando, con segnalazioni di attacchi a petroliere, sollevando preoccupazioni sulla stabilità dei mercati petroliferi.
L'ultima escalation di attacchi da parte di gruppi allineati all'Iran, inclusi gli Houthi in Yemen, rappresenta ulteriori rischi per le rotte di approvvigionamento di petrolio, sottolineando la natura critica dell'oleodotto nel mantenere la stabilità del mercato in mezzo a conflitti geopolitici.