I futures S&P 500 sono a livelli record, ma l'ampiezza di mercato è preoccupante, con 75 titoli che hanno toccato nuovi minimi a 52 settimane rispetto a soli 14 che hanno raggiunto nuovi massimi. Questa divergenza solleva preoccupazioni tra gli investitori sulla sostenibilità del rally.
Tuttavia, i trader di opzioni stanno segnalando ottimismo, come dimostrato da un aumento delle posizioni rialziste nei principali indici e titoli leader. Il volume delle opzioni call è aumentato significativamente, raggiungendo livelli non visti da maggio per il SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) e il massimo in un anno per l'Invesco QQQ Trust (QQQ).
La valutazione delle opzioni suggerisce una probabilità del 67% che il Nasdaq 100 raggiunga un nuovo massimo entro la fine della settimana. Titoli tecnologici chiave come Meta Platforms, Intel e Micron mostrano anche tendenze rialziste, con i trader che si aspettano nuovi record prima della fine dell'anno.
Ad esempio, c'è una probabilità del 52% che Meta raggiunga il suo precedente massimo di $790 entro il 2 ottobre, mentre Intel ha circa il 50% di possibilità di superare il suo massimo di chiusura di circa $140 entro il 30 ottobre.
Inoltre, il Roundhill Memory ETF (DRAM) ha registrato un aumento del 2%, con guadagni notevoli nei titoli di memoria come Sandisk e Micron, anche se i market maker sono meno ottimisti riguardo al raggiungimento di nuovi massimi per l'ETF DRAM a breve. Complessivamente, mentre il mercato mostra segni di forza, la bassa ampiezza solleva interrogativi sulla durata del rally.