Michael Burry, noto per la sua riuscita previsione del crollo del mercato immobiliare del 2008, ha preso una posizione significativa in DraftKings e Flutter Entertainment, allocando circa il 60% del suo investimento a Flutter a circa 107 dollari per azione e il 40% a DraftKings a poco meno di 26 dollari.
Crede che la pressione attuale su queste azioni sia dovuta alla rapida crescita dei mercati delle previsioni, che attualmente operano in un'area grigia dal punto di vista normativo.
Burry prevede che la Commodity Futures Trading Commission degli Stati Uniti imporrà eventualmente regolamenti su questi mercati, il che potrebbe portare a un ambiente più favorevole per operatori consolidati come DraftKings e Flutter.
Ha osservato che le azioni di DraftKings sono diminuite di circa il 45% rispetto al loro picco dello scorso settembre, mentre Flutter è scesa del 65% rispetto al massimo di agosto. Burry ha espresso fiducia nei miglioramenti operativi di DraftKings e nella solidità fondamentale di Flutter, nonostante passate allocazioni di capitale errate.
Entrambe le aziende stanno anche esplorando le proprie offerte nel mercato delle previsioni, il che potrebbe fornire loro un vantaggio competitivo mentre il panorama normativo evolve.