I Democratici del Senato stanno esaminando i benefici fiscali che grandi aziende tecnologiche come Meta, Amazon, Alphabet e Microsoft hanno ricevuto in base alla legislazione fiscale del 2025, influenzata dal presidente Trump.
I legislatori, tra cui la senatrice Elizabeth Warren, sono particolarmente interessati a come queste aziende abbiano utilizzato le detrazioni fiscali per investimenti in IA e data center, così come ai loro sforzi di lobbying prima dell'approvazione del disegno di legge.
Esprimono preoccupazione che questi sussidi possano esacerbare le paure pubbliche riguardo all'impatto dell'IA sui posti di lavoro e sui costi energetici. L'indagine avviene in un contesto di calo dei pagamenti fiscali delle aziende, con Warren che segnala un calo del 25% quest'anno, nonostante l'aumento dei ricavi per questi giganti tecnologici.
Ad esempio, il pagamento dell'imposta sul reddito federale di Meta è sceso da 9,6 miliardi di dollari nel 2024 a 2,8 miliardi di dollari nel 2025, mantenendo livelli di profitto simili.
I legislatori hanno richiesto risposte dettagliate dalle aziende entro il 12 ottobre, evidenziando le scommesse politiche mentre i Democratici mirano a posizionarsi come il partito che sostiene la regolamentazione di fronte alla crescente preoccupazione pubblica sulle tecnologie IA.