Con i prezzi della benzina e del diesel che rimangono elevati a causa delle continue interruzioni dell'offerta legate al conflitto in Iran e alla guerra tra Russia e Ucraina, i legislatori statunitensi stanno introducendo varie proposte per aiutare i consumatori a gestire i propri bilanci.
Il prezzo medio per un gallone di benzina senza piombo è salito a circa 4,48 dollari, rispetto a 4,10 dollari di un mese fa e 3,18 dollari di un anno fa, mentre i prezzi del diesel sono aumentati a circa 6,53 dollari per gallone.
In risposta, è stata introdotta una proposta bipartisan nota come Lowering Commuting Costs Act, che consentirebbe ai contribuenti di dedurre fino a 4.080 dollari all'anno per le spese di pendolarismo, sebbene ciò potrebbe non fornire un sollievo immediato per le persone a basso reddito.
Inoltre, il rappresentante Andy Harris ha proposto una sospensione temporanea delle tasse federali sui carburanti per la benzina e il diesel, risparmiando potenzialmente ai consumatori circa 2,76 dollari per ogni rifornimento di 15 galloni di benzina e 3,66 dollari per il diesel.
Tuttavia, gli esperti avvertono che tale sollievo fiscale potrebbe non tradursi completamente in risparmi per i consumatori se la domanda aumenta.
Un altro approccio in fase di considerazione è la restrizione delle esportazioni di diesel per aumentare l'offerta interna, ma gli analisti avvertono che ciò potrebbe avere effetti indesiderati sui mercati globali e sulla disponibilità complessiva di carburante. Il destino di queste proposte rimane incerto mentre il Congresso si riunisce nuovamente dopo le elezioni di metà mandato.