Mary Daly, Presidente della Federal Reserve di San Francisco, ha dichiarato che la banca centrale potrebbe dover aumentare ulteriormente i tassi di interesse, anche se i dettagli riguardo a tempistiche e entità rimangono incerti.
Durante un'intervista, ha evidenziato il recente rapporto del Bureau of Labor Statistics che mostra come l'economia statunitense abbia aggiunto 165.000 posti di lavoro in ottobre, con il tasso di disoccupazione che è sceso al 4,1%, superando le aspettative di Wall Street.
Nonostante questa crescita positiva dell'occupazione, Daly ha espresso preoccupazione per l'impatto dell'inflazione sulle finanze delle famiglie, notando che i guadagni orari medi sono aumentati solo del 3,1% su base annua, mentre l'inflazione è stata misurata al 3,7% a settembre.
Ha descritto la situazione come se gli americani fossero su un 'tapis roulant di alta inflazione', dove la disponibilità di posti di lavoro non si traduce in una reale crescita salariale. Daly ha sottolineato che, sebbene il mercato del lavoro sia stabile, i salari reali stanno diminuendo poiché non tengono il passo con l'inflazione.
Il Federal Open Market Committee ha recentemente aumentato il tasso di interesse di riferimento per i prestiti overnight a un intervallo obiettivo del 3,75%-4%, ma ha scelto di sospendere ulteriori aumenti per raccogliere ulteriori informazioni.
Daly, che voterà nel comitato il prossimo anno, sostiene un approccio graduale agli aggiustamenti dei tassi, riflettendo l'incertezza nell'attuale panorama economico.