L'investitore veterano Jeremy Grantham avverte che il mercato azionario statunitense è 'il più costoso nella storia americana' a causa del boom dell'IA

06/26/2026, 07:37 AM investing research

L'investitore veterano Jeremy Grantham ha espresso preoccupazioni riguardo alla valutazione attuale del mercato azionario statunitense, che stima essere al 235% del PIL, il livello più alto mai registrato. Fa parallelismi con la bolla tecnologica del 2000, citando l'indicatore di Buffet che segnala quando le valutazioni di mercato diventano pericolosamente gonfiate.

Grantham avverte che, sebbene il momento di un potenziale picco di mercato sia incerto, le prospettive a lungo termine per le azioni statunitensi appaiono cupe, simili ai minimi storici. Ha anche commentato sull'IPO recente di SpaceX, suggerendo che l'entusiasmo attorno agli investimenti in IA potrebbe portare a valutazioni eccessive, proprio come nell'era delle dot-com.

Grantham crede che la valutazione di SpaceX possa essere vista storicamente come un momento di picco nel mercato, indicando un potenziale per una correzione significativa in arrivo.

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