L'inflazione di base in Giappone raggiunge il 2,1% a settembre, superando le aspettative degli analisti

10/22/2026, 05:36 PM forecast Analysts: analysts finance

A settembre, l'inflazione di base in Giappone ha toccato il 2,1%, in linea con le previsioni degli economisti ma segnando un aumento rispetto all'1,7% di agosto. Questo incremento è attribuito all'aumento dei costi di importazione legati a uno yen debole e all'impatto continuo dei prezzi energetici più elevati.

In particolare, l'inflazione 'core-core', che esclude cibi freschi ed energia, è aumentata al 2,4%. Abhijit Surya, economista senior di Capital Economics, ha sottolineato che nonostante un rallentamento dell'inflazione dei cibi freschi, l'inflazione complessiva dei beni è aumentata al 2,8%.

L'aumento dell'inflazione potrebbe spingere la Banca del Giappone a considerare un altro aumento dei tassi d'interesse, dopo un recente incremento all'1,25%, mentre cerca di normalizzare la politica monetaria dopo anni di reflazione.

Il Ministro delle Finanze Satsuki Katayama ha indicato che il Giappone si sta avvicinando a un periodo di inflazione sostenuta, guidata dall'aumento dei salari, pur riconoscendo anche il ruolo dei costi di importazione più elevati.

Attualmente, il governo sta discutendo un disegno di legge per ridurre l'imposta sul consumo sui generi alimentari, che potrebbe influenzare le strategie di gestione dell'inflazione della banca centrale.

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